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  • 1 Il Gas Radon è la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di tabacco
  • 2 In Lombardia il 15% dei tumori polmonari è da attribuire al Radon indoor
  • 3 Non c'è zona che si possa dire indenne
  • 4 Purtroppo la percezione da parte della popolazione è ancora molto ridotta.
  • 5 Misurare la concentrazione di Radon è semplice e poco costoso
  • Il Gas Radon è la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di tabacco. Rappresenta un fattore di rischio per la salute come smog, amianto e polveri sottili (fonte O.M.S.).
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  • In Lombardia il 15% dei tumori polmonari è da attribuire al Radon indoor: sono questi i dati diffusi dell'Istituto Superiore di Sanità ISS.
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  • Non c'è zona che si possa dire indenne. Se vivi (o lavori) in locali interrati come taverne o semplicemente a piano terra il rischio è più elevato.
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  • Purtroppo la percezione da parte della popolazione è ancora molto ridotta, inferiore ad esempio a quella verso inquinanti noti come il benzene, l’amianto o fattori di rischio solo ipotizzati come i campi elettromagnetici.
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  • Misurare la concentrazione di Radon è semplice e poco costoso: puoi farlo in autonomia a casa tua con il nostro Radon Test Kit
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distribuzione Radon nei Comuni della provincia di Bergamo

( clicca sulla mappa per vederla ingrandita in pdf )


Legenda

  •         rischio medio-basso = concentrazione Radon minore di 200 Bq/mc
  •         rischio medio-alto = concentrazione Radon tra 200 e 400 Bq/mc
  •         rischio alto = concentrazione Radon maggiore di 400 Bq/mc fino a +30%
  •         rischio molto alto = concentrazione maggiore di 400 Bq/mc + 30%


La mappa, tratta dal documento "Mappatura Radon in provincia di Bergamo" presentato dall'ASL nel 2012 in occasione del seminario "Presentazione Linee guida risanamenti Radon ed esiti mappatura 2009-2010", rappresenta una "prima classificazione di rischio Radon" di tutti i comuni della provincia a cui si attribuiscono specifici gradi di rischio. 
Tale classificazione si basa sui valori misurati nelle campagne di rilevo 2003/2004 e 2009/2010 effettuate in collaborazione tra ASL e ARPA in 152 comuni della provincia su 709 abitazioni. Iassenza di misure disponibili in un comune, l'assegnazione del grado di rischio dello stesso è stata fatta valutando i dati dei comuni limitrofi ed attribuendone, a fini cautelativi, il valore più alto.

ASL BG ha redatto un foglio Excel "Dati mappatura Radon in provincia di BG" che viene utilizzato nelle valutazioni dei PGT (Piano di Governo del Territorio) e VAS (Valutazione Ambientale Strategica).
Dall'analisi dei dati emerge che il territorio bergamasco, in regione Lombardia e in Italia, presenta tra le più elevate concentrazioni di Radon con una distribuzione nel territorio e nelle abitazioni disomogenea : i valori più alti si registrano nelle valli (Seriana, Imagna, Brembana) e nell'alto Sebino, mentre nell’area della pianura le concentrazioni risultano più basse.

( vedi Tabelle concentrazione Radon nei Comuni della Provincia di Bergamo)

E' importante ribadire che, anche in presenza di mappe più o meno dettagliate della concentrazione di Radon misurata in tali campagne, e visto come tale concentrazione dipenda da numerosi fattori (Come entra negli edifici), l’unico modo affidabile per conoscere la concentrazione media di Radon nella propria abitazione è misurarla con dispositivi e protocolli adeguati (Come si misura).

 

 

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